Phubbing

Il Phubbing è l’atteggiamento di chi ignora e trascura le persone in sua compagnia in favore del proprio telefono.

Deriva dai due termini inglesi phone (telefono) e snubbing (snobbare) e pare sia stato coniato nel 2012 da un’agenzia pubblicitaria.

Il Phubbing , in pratica, si verifica quando qualcuno guarda, interagisce o è completamente assorto nell’uso del proprio telefono, ignorando la persona o le persone fisicamente presenti.

Questo comportamento può avere un impatto negativo sulle relazioni interpersonali e sulla comunicazione faccia a faccia, poiché può far sentire chi è stato “phubbato” trascurato, non ascoltato o non apprezzato.

Il Phubbing è diventato un problema comune nell’era digitale, in cui i dispositivi mobili, in particolare gli smartphone, sono diventati parte integrante della vita quotidiana.

Molti ritengono che sia importante riconoscere il Phubbing per cercare di ridurne l’incidenza per migliorare la qualità delle interazioni sociali e delle relazioni personali.

Alcuni suggeriscono l’adozione di regole o “zone senza telefono” durante incontri o conversazioni importanti per promuovere l’attenzione e il rispetto reciproco.

Proprio per questo i gruppi ricreativi per ragazzi prevedono spesso il divieto di portare con sè il telefono durante un ritiro o un momento di particolare rilevanza.

Il Phubbing non è un illecito, non è un reato nè è un comportamento di per sè pericoloso.

E’ tuttavia un comportamento dannoso, capace di incidere negativamente sia sul nostro modo di vivere (ci perdiamo il qui e ora), sia sui rapporti personali, che possono risultarne irrimediabilmente compromessi.

Foto di Budgeron Bach da Pexels

Torna in alto